Strutture di legno longeve? Preoccupatevi di proteggerle dall’umidità.

Approfondimenti

Funghi e insetti sono i principali responsabili del degrado del legno, agiscono con azioni distruttive causando cambio del colore, deterioramento delle caratteristiche chimiche, fisiche e meccaniche.

L’umidità crea un habitat ideale per le proliferazioni di muffe e insetti, conseguenza di errori progettuali, utilizzo di materiali non idonei ed errata posa in opera.

I funghi si dividono in due grandi famiglie i saprofiti e parassiti, il primo s’insedia all’interno il secondo si nutrono di sostanze contenute nella linfa, entrambi responsabili del degrado delle sostanze organiche.

Madre natura ha tenuto conto di dotare alcune essenze come il Larice e Rovere di una protezione naturale rappresentata da tossine che impediscono la crescita, purtroppo i più comuni materiali da costruzioni in abete bianco e rosso sono più aggredibili.

Anobidi (tarli), i Lectidi, i Cerambici e gli Isotteri rappresentano le più diffuse famiglie d’insetti che possono compromettere e alterare le caratteristiche chimico-fisiche delle strutture di legno. Come per i funghi le diverse specie di legno possono essere dotate di durabilità naturale nei confronti di alcuni insetti ma non per altri, e quindi comunque aggredibili.

Alcuni consigli per garantire una lunga durata alla struttura di legno, attenzione a:
• Infiltrazione di acqua dall’alto (pioggia e neve)
• Ristagni e fenomeni di condensa
• Umidità di risalita (dal basso o goccia di rimbalzo)
• Usare materiali traspiranti e compatibili
• Montare membrane regolatrici del flusso di vapore acqueo
• Trattamenti preservanti tramite protettivi e impregnanti (valutare attentamente il grado penetrazione del legno)

 

Fonte: Andrea Biagioni CasaBassoConsumo